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Storia CNB
Gli albori Nel 1963 i primi appassionati di vela sentono la necessità di formare una associazione per lo sviluppo dello sport velico a Brenzone. L'idea viene portata avanti ed ampliata: qualche tempo dopo si concretizzerà con la nascita ufficiale del Circolo Nautico Brenzone il 20 novembre 1965, davanti al notaio Francesco Dies di Bardolino.Il patrimonio sociale viene costituito dal versamento degli associati nella misura di L. 1000 procapite e pertanto di L. 9000.I firmatari, soci fondatori, risultano essere: Rino Bendazzoli,Umberto Modena, Giovanni Fravezzi, Nicolò Salvà, Andrea Devoti, Tito Nardi, Giancarlo Consolini, Mario Fravezzi, Loris Modena.Il primo presidente sarà Rino Bendazzoli e vice presidente Nicolò Salvà. Il colore sociale è il blu scuro marina. L'insegna dell'Associazione è un'ancora marinara.

Gli scopi che si propone l'Associazione, secondo i primi articoli dello Statuto tuttora vigente, è la promozione di ogni disciplina da praticarsi sull'acqua, la navigazione a vela, la pesca sportiva, il nuoto e l'iniziazione dei giovani alla vita marinara e alle discipline nautiche in genere. Immediato è anche il riconoscimento della Federazione Italiana Vela.

Inizia qui una serie di attività di tutto rilievo, pur manifestandosi immediatamente il grosso problema della mancanza di una 5ede. Per quindici anni è tutto un Peregrinare da qua e di là, approfittando dell'ospitalità di qualche persona sensibile: dalla terrazza del vecchio "Sole", allo scantinato dell'Albergo Olivo ad una baracca di lamiera installata provvisoriamente nei pressi dell'attuale sede.

Non mancano nel frattempo,pur nella precarietà della situazione, manifestazioni di grandissimo spessore:

prima fra tutte il Campionato Europeo della classe Star nel 1971, vero battesimo del neonato Circolo, prima regata internazionale del dopoguerra, con la partecipazione di equipaggi di tutta Europa (ancora vivo il ricordo della presenza dei Russi).

A seguire poi il Campionato Italiano Snipe (1973), il Campionato Italiano F.J. ( 1974), il Campionato Italiano Star (1975),il Campionato Italiano F.J. (1977), il Campionato Mondiale Tempest (1978), il Campionato Italiano 470 (1979) , il campionato Italiano Laser ( 1980).

È un crescendo veramente impressionante, tanto che già nel 1973 il Circolo Nautico Brenzone vede riconosciuti i suoi sforzi con l'assegnazione da parte del CONI della "Targa d'oro" al merito sportivo.

Là dove c'era la discarica ora c'è il Circolo Nautico Brenzone.Non si ferma l'attività, e meno ancora la voglia di sistemarsi definitivamente In una sede idonea.

Ma l'occhio era puntato da tempo alle "Albere". Per i più giovani, località immediatamente a sud di Castelletto, luogo al tempo (fine anni '70) di una discarica di ogni tipo di materiale. Discarica che si ampliava di giorno in giorno e che, sistemata e consolidata dal moto ondoso delle acque, si stava configurando sempre di più come ungrande piazzale, da utilizzare in qualche modo.

Nei primissimi anni '80, finalmente, si sta per chiudere una sorta di annuale nomadismo, durato vent'anni. Gli sforzi dei soci del Circolo in primo luogo, del l'Amministrazione comunale di Brenzone e dell'Azienda di Soggiorno concretizzano quella che per molti sembrava una chimera lontana.Sabato 31 luglio 1982, alla presenza di autorità di governo e regionali, si tiene a battesimo la neonata sede del Circolo Nautico Brenzone.    La struttura, realizzata su un'area di circa 4000 mq., è dotata, per una superficie di circa 300 mq., di una ampia sala riunioni con annessa segreteria ed uffici, bar, spogliatoi e servizi per uomo e per donna, magazzino, deposito vele. Nell'area antistante la sede due scivoli di alaggio; due gru, un ampio parcheggio per deposito barche. Il tutto per definire uno dei centri più importanti ed ideali per l'attività velica gardesana.Inutile aggiungere che la posizione di Castelletto è tale per cui le acque antistanti godono di un regime di venti ideale. forse unico. per accontentare nella navigazione a vela sia il principiante che il campione.   Il Coni, dopo l'assegnazione nel 1973 della "Targa d'oro" al merito sportivo, assegna nel 1988 al Circolo Nautico Brenzone la "Stella d'argento" al merito sportivo.L’attività del Circolo, anche se proiettata sempre allo sport, si inserisce nel tessuto sociale ed economico della nostra comunità e l'apporto delle attività sportive è anche una solida realtà economica per tutto il territorio di Brenzone.Per arrivare a tutto questo, ci sono voluti decenni di duro lavoro e di grandi sacrifici da parte dei soci fondatori, dei vari Presidenti e Consiglieri che si sono succeduti...

Oggi il C.N.B. è un "fiore all'occhiello" che Brenzone può vantare!

 
 

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